domenica, febbraio 05, 2006

Wind Egiziana. Aria Nuova.

Personalmente non sopporto Wind. Per tantissimi motivi. Non sopportavo neanche Infostrada inglobata poi in Wind.
Me ne sono tenuto alla larga dopo avere vinto cause contro le due società.
Lo continuerò a fare, anche se finalmente qualcosa sembra cambiare e non grazie ai nostri manager.

Naguib Sawiris è il nuovo socio di maggioranza di Wind da un po' di mesi. Un egiziano propietario di 8 società TLC nel meditteraneo, che in una intervista letta su L'Espresso mi ha fatto conoscere il suo pensiero da vero ParaGuru.

- E' rintracciabile 24h su 24h e i suoi manager anche. Si è molto stupito nei contatti con Enel-Wind, quando non si prendevano decisioni vicini al week-end o perché un manager era in ferie. Ora l'aria è diversa. Molteplici riunioni anche solo di un'ora e SI DECIDE!!!. Incredibile!

-I manager sono tutti multi milionari grazie alle stock-option . Se il titolo vola anche il loro stipendio vola. (abbastanza giusto e normale)

- Difficilmente licenzia qualcuno, a meno che non sia una persona scorretta o ladra. Piuttosto ... se uno è un incapace gli viene affibiato un lavoro da incapace! (applauso)

- Ogni giorno arriva un sms con i dati di vendita di ogni sua azienda. Se il dato è negativo per più di 3 giorni un manager parte dal Cairo e raggiunge l'azienda. Se entro dieci giorni la tendenza è sempre negativa il responsabile dell'azienda è convocato al Cairo. (tiene sempre tutto sotto controllo)

- Se un politico gli chiede di non licenziare qualcuno lui lo licenzia immediatamente. (doppio applauso)

- se per leggere un sms ci si deve mettere gli occhiali immaginiamoci guardare un film sul cellulare. Non scherziamo.... (triplo applauso)

- Dice di essere un imprenditore comunista facendo del bene ad anziani e poveri. Dice anche che il male delle aziende municipalizzate è il pensare comunista. (se France Telecom perde il 9% non è detto che tutte le Tlc debbano andare male per forza... anzi...)

- Non ha aspettato troppo per licenziare da Wind il suo AD Tommaso Pompei. Uno che dormiva tranquillo su di un materasso di Euro di proprietà di ENEL. (i nostri soldi delle nostre bollette). In effetti questo luminoso AD ogni volta che era in perdita batteva cassa al suo maggiore azionista. Era tutto molto semplice. Ora -purtroppo per noi- è impegnato a disfare Tiscali. Peccato .... ma del resto senza Soru è già diventata tutta un'altra cosa. Quando si dice il manico..

In Wind ora forse qualcosa cambierà. Almeno nella mentalità. .. ed è già tanto.

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